Alluce valgo
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L'alluce valgo è una patologia piuttosto diffusa che può creare parecchi problemi a chi vuole svolgere un'attività sportiva. A causa della lussazione dei sesamoidi (due ossicini che funzionano come binari per l'articolazione dell'alluce), la deviazione laterale dell'alluce (che causa anche la deformazione a martello del secondo dito del piede) provoca una borsite da sfregamento contro la scarpa; in genere il processo degenera con alterazioni artrosiche. Se s'interviene per tempo, l'uso di un plantare può congelare la situazione, anche se ovviamente non può farla regredire alla normalità. Spesso solo l'intervento chirurgico risolve completamente il problema. Recentemente si è affermata la tecnica dell'australiano Bosch che consente (con un intervento di pochi minuti in anestesia locale) di risolvere il problema, avendo come unica contropartita un'andatura impacciata per circa un mese. Infatti, rispettando l'integrità dell'articolazione, viene sezionato il primo metatarso, lo si sposta e lo si fissa con un'asta metallica che viene tolta dopo trenta giorni. Nel caso di alluce valgo sono da evitare scarpe che caricano troppo la parte anteriore del piede (quelle che hanno troppo dislivello antero-posteriore), nonché quelle che, a causa di cuciture o di tomaia troppo rigida, provocano compressioni. L'intervento è consigliato quando le prime due dita del piede tendono ad accavallarsi.




